• Fotografia di: Martin Argyroglo / LVAN
  • Saint-Nazaire, Le pied, le pull-over et le système digestif, D. Dewar & G. Gicquel.© P.Piron
    Fotografia di: Saint-Nazaire, Le pied, le pull-over et le système digestif, D. Dewar & G. Gicquel.© P.Piron
  • Serpent d'océan - Huang Yong Ping - Saint-Brévin-les-Pins
    Fotografia di: Nantes Tourisme

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Musée d'arts

Musée d'arts

Situato tra la Cattedrale e il Jardin des plantes, il Musée d’arts di Nantes, magnificamente rinnovato nel 2017, fa vivere 9 secoli di storia dell’arte in una sola visita! Alla scoperta di quasi 900 pitture, sculture fotografie, video o installazioni, lasciatevi sorprendere dalla discrezione del dialogo tra le epoche. Courbet, Ingres, La Tour, Kandinsky, Kapoor, Monet, Picasso, Soulages… Le opere antiche o contemporanee d’artisti di fama internazionale offrono un largo panorama del la creazione artistica, dal XXIII secolo a oggi. Luogo di passeggiata o di contemplazione, i visitatori ne apprezzano tanto i capolavori delle collezioni permanenti quanto le mostre temporanee.
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Memoriale per l'abolizione della schiavitù

Memoriale per l'abolizione della schiavitù

Nantes era la capitale del commercio di schiavi in Francia: ha organizzato il 43% delle spedizioni di commercio di schiavi nel XVIII secolo. La città vuole riconoscere il suo passato dando forma alla memoria tramite un potente gesto politico. Il memoriale di abolizione della schiavitù a Nantes è il più grande d'Europa. Situato sul molo de la Fosse, un luogo simbolo della città che ha visto molte navi colme di schiavi, il Memoriale è stato aperto al pubblico dal Marzo 2012. A seguito di un concorso internazionale, la città di Nantes ha affidato il progetto del monumento a Krzysztof Wodiczko, un artista polacco e Julian Bonder, un architetto argentino.
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Isola di Nantes

Isola di Nantes

Questo «laboratorio urbano» dove si reinventa l’agglomerazione del 2030, rappresenta 10 anni di riflessione, 30 anni di sviluppo e rinnovamento urbano, lungo una superficie di un milione di m2 costruttibili. Dopo 30 anni di trasformazione urbana su vasta scala, l’île de Nantes, concepita come un eco-quartiere, prosegue la sua trasformazione. La chiusura dei cantieri navali (1987) impiantati sulla parte ovest dell’isola è l’evento chiave della riflessione sulla riorganizzazione di questo sito di 377 ettari. L’obbiettivo: rivolgersi a degli architetti, urbanisti e paesaggisti rinomati, come Alexandre Chemetoff, Christian de Portzamparc, Marcel Smets e oggi Jacqueline Osty / e Claire Shorter. Un desiderio: accogliere l’insieme delle funzioni urbane moderne e allo stesso tempo incrementare il verde in diverse forme; favorire la trasformazione del patrimonio industriale di rilievo piuttosto che la sua demolizione e concepirne la coabitazione tra nuovi e antichi impieghi.
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Estuaire Nantes <> Saint-Nazaire

Estuaire Nantes <> Saint-Nazaire

A partire da Nantes a Saint-Nazaire e durante tutto il corso dell'anno troverai una collezione a cielo aperto di opere d'arte: ogni creazione, firmata da un artista di fama internazionale, ti condurrà alle porte di un luogo atipico o in un'area fuori dal comune sull'estuario della Loira. Dal 2007, più di 33 opere d'arte sono ormai diventate le pietre di un monumento, sparse lungo 60 km. Questo percorso artistico vi farà scoprire un territorio affascinante, il suo patrimonio e le sue risorse naturali.
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Il Voyage à Nantes nei vigneti

Il Voyage à Nantes nei vigneti

Con 8.000 ettari, il vigneto del Muscadet è il più grande giardino viticolo della Valle della Loira. Dall’estate 2015: il Voyage à Nantes disegna un circuito turistico di 100 km attraverso le vigne e lungo le sponde della Sèvre. Un itinerario stradale che parte da Nantes per raggiungere Clisson, «l’Italiana». Qui si consiglia una sosta notturna. Le 11 tappe selezionate da non perdere raggruppano: siti naturali, paesaggi panoramici, cantine vinicole atipiche, castelli e mulini. Questo percorso si arricchisce man mano di sistemazioni temporanee o perenni che rivelano la ricchezza del territorio.
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