TurismoBergamo ph. Ardiani
Sezione In Bergamo
Cosa vedere
Se state programmando un week end o una breve vacanza, Bergamo è la meta ideale; può bastare anche solo una passeggiata nel centro, dove sedersi a gustare un caffè per rilassarsi e godere dell'atmosfera! Naturalmente per chi è interessato ad un turismo più dinamico non mancano le proposte. Bergamo è perfetta anche per gli amanti della cultura. Le gallerie d'arte sono molteplici, ad iniziare dalle imperdibili Accademia Carrara e Gamec, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea.
Piazza Vecchia

Piazza Vecchia

Piazza Vecchia è il cuore autentico della città. La sua bellezza, l’equilibrata proporzione di volumi e di linee che la rendono indimenticabile non è frutto del genio di un architetto, ma è modellata da generazioni di bergamaschi, in un alternarsi di arte e storia. Gli sguardi si posano immediatamente sulla bella fontana Contarini in marmo bianco al centro e l’allineamento degli edifici lungo i due lati maggiori dirige la vista verso il palazzo della Ragione che la chiude sul fondo.
Le Mura Venete

Le Mura Venete

I quasi trent’anni impiegati nel costruire le mura di Bergamo confermano l’importanza che Venezia attribuì a questa opera. La cinta delle mura venete è caratterizzata da quattro porte che davano accesso alla città. Dalla porta di Sant’Agostino risalta il leone di San Marco (presente su tutte le porte) a dimostrare il potere di Venezia a chi veniva da fuori. La porta occidentale è quella di Sant’Alessandro, chiamata così perché nelle vicinanze sorgeva la basilica di S.Alessandro. La porta più piccola è porta Garibaldi, il cui nome originario è porta San Lorenzo, che venne chiamata così da quando Garibaldi la varcò entrando in città nel 1859. Porta San Giacomo invece, costruita nel Cinquecento, è in marmo bianco ed è quella che si vedeva per prima arrivando dalla pianura.
Bergamo Bassa

Bergamo Bassa

Dedicate del tempo anche alla visita del centro di Bergamo Bassa, la zona attorno a Piazza Vittorio Veneto, progettata nei primi anni del 1900 dall'architetto Marcello Piacentini. Un esempio interessante di pianificazione urbana.
Basilica di Santa Maria Maggiore e Cappella Colleoni

Basilica di Santa Maria Maggiore e Cappella Colleoni

Per patrimonio storico e artistico la basilica è il maggior monumento cittadino, tenuta in tanta considerazione da essere definita un tempo “Cappella della città”. Costruita nel 1137, conserva all'interno l'impianto romanico a tre navate divise da pilastri, ma è stato profondamente rimaneggiato nel XVII secolo, con marmi, stucchi, ornati e pitture. Lungo le pareti e ai pilastri sono appesi preziosi arazzi. A sinistra dell'ingresso si trova il sepolcro del cardinale Guglielmo Longhi, di Ugo da Campione. Proseguendo in senso orario, alla parete di fondo, si scorge il monumento a Gaetano Donizetti di Vincenzo Vela (1855) e, sopra l'arazzo della Crocifissione, il grandioso Passaggio del mar Rosso di Luca Giordano (1681). All'inizio della navata sinistra, si può ammirare il confessionale ligneo di Andrea Fantoni (1704). La Cappella Colleoni (così oggi viene chiamata la tomba del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni , costruita tra il 1471 e il 1475) è un gioiello del Rinascimento Lombardo. La fastosità delle sculture dell’Amadeo e degli affreschi affidati a Giovan Battista Tiepolo, non deve far dimenticare la bellissima tomba della figlia Medea, a sinistra, che accompagna nel sonno della morte il celebre padre.
Accademia Carrara

Accademia Carrara

Questa galleria ospita una delle maggiori collezioni in Italia, con circa 2.000 quadri dal 1400 al 1700. L'Accademia Carrara rimarrà chiusa per lavori fino al 2015, ma una selezione delle opere maggiori è visitabile presso il Palazzo della Ragione in Città Alta
Cittadella

Cittadella

Da Piazza Vecchia, percorrendo via Colleoni, si arriva in piazza Mascheroni, sede nel XVI secolo del mercato pubblico. Il lato destro della piazza è chiuso dal Palazzo Roncalli. Sull'angolo si possono ammirare alcuni affreschi del '500 raffiguranti soggetti mitologici. Superata la piazza attraverso un portico ci si trova in piazza della Cittadella. Sulla destra, si erge la Torre di Adalberto, X-XIII secolo. Qui, nel palazzo visconteo (1355) meritano visita due interessantissimi musei civici: il Museo Archeologico e il Museo di Scienze Naturali Caffi (entrambi con ingresso libero e chiusi il lunedì).
Campanone e Palazzo del Podestà

Campanone e Palazzo del Podestà

Bastano trenta secondi per ammirare uno dei panorami più inconsueti di Bergamo. È infatti di mezzo minuto il tempo impiegato dal nuovo ascensore della Torre Civica, in Piazza Vecchia, nel cuore di Bergamo alta, per compiere l’intero percorso e far salire i visitatori a oltre trenta metri di altezza. Ancora oggi il Campanone suona 100 colpi alle ore 22 tutti i giorni, continuando un’antica tradizione mai interrotta. Si dice che segnalassero il coprifuoco, ma si afferma anche che in questo modo venisse annunciata la chiusura delle porte cittadine dando la possibilità di rientrare prima che i battenti fossero serrati completamente. Edificato con molta probabilità alla fine del XII secolo dalla potente famiglia Suardi, che lo mise a disposizione della città, il Palazzo del Podestà da allora divenne luogo di residenza del governatore di Venezia, chiamato a reggere con equità il comune. oggi ospita il museo dell'età veneta.
Duomo

Duomo

La Cattedrale, sotto la quale sono stati trovati i resti di due precedenti basiliche, di cui una paleocristiana si affaccia sulla Piazza del Duomo. Iniziata nel 1459 è dedicata al patrono Sant’ Alessandro. La cappella a destra dell'altare maggiore è dedicata alla memoria di san Giovanni XXIII. Degno di nota è anche il Battistero, collocato sulla piazza con felice scelta scenografica.
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