Fotografia di: Stad Gent/Visit Gent
Abbazia di San Pietro

Abbazia di San Pietro

L'abbazia benedettina fu fondata nel VII secolo da San Amando, colui che convertì la città di Gand al cristianesimo. Tra il XIV e il XV secolo si sviluppò fino a diventare una comunità autonoma dotata di fattorie, giardini, case e appezzamenti di terreno. L'abbazia dovette la sua prosperità ai privilegi che era riuscita ad ottenere ed alle tasse che fu in grado di imporre sulle proprie terre. Possedeva terreni fino al porto di Gand. Un monaco virtuale di nome Jean-François Alison vi guiderà durante la visita dell'abbazia. Questa singolare video-guida vi condurrà in un immaginario viaggio strutturato in 17 capitoli, durante il quale dovrete svelare l'identità dell'assassino di un suo caro amico. Alison vi mostrerà luoghi che altrimenti non avreste mai scoperto: una sala da pranzo medievale, la maestosa chiesa dell'abbazia, il giardino, gli immensi granai. Sarà un viaggio tra cielo e terra, continuamente sballottati tra una sorpresa e l'altra. Si tratta di un'esperienza eccitante, adatta anche ai bambini. Date un'occhiata virtuale all'Abbazia di San Pietro!
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Visitare Gand in barca

Visitare Gand in barca

Sali a bordo e preparati a visitare Gand da una prospettiva del tutto nuova. Vari itinerari lungo fiumi e canali ti permetteranno di scoprire una nuova, affascinante Gand. Viaggia nel passato, immagina di vivere all'epoca di Carlo V e scopri tutti i segreti della città. Avanti tutta! Le varie compagnie navali offrono diversi itinerari. Normalmente i viaggi avvengono ogni giorno e i capitani si preoccupano di fornire ai passeggere guide multilingue. Compagnie di navigazione Rederij Dewaele - Partenza: rimessa verde, Korenlei Gent Watertoerist - Partenza: Graslei Rederij De Gentenaer - Partenza: Groentenmarkt, presso il ponte Vleeshuisbrug
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S.M.A.K. Museo d'Arte Contemporanea

S.M.A.K. Museo d'Arte Contemporanea

Gli appassionati di arte contemporanea non potranno perdersi una visita allo S.M.A.K. durante il loro soggiorno a Gand. Il Museo Municipale di Arte Contemporanea (abbreviato in S.M.A.K.) fu fondato nel 1999 e si trova proprio di fronte al Museo di Belle Arti, all'interno di un ex casinò. Lo S.M.A.K. ben esprime il carattere dinamico, ribelle e anticonvenzionale della città in cui si trova. Il museo possiede la più importante collezione d'arte contemporanea delle Fiandre, con opere belghe ed internazionali di fama mondiale. Ogni quattro anni il museo esibisce una selezione di tali dipinti, alternati con lavori innovativi sovente audaci. Dopo la mostra, riprenditi dalle forti emozioni facendo tappa al café del museo. Dai un'occhiata alla scultura "L'uomo che misura le nuvole", creata dall'artista belga Jan Fabre: per scolpire l'opera Fabre prese come modello sé stesso, mentre per il volto si ispirò a quello del defunto fratello.
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Museo di Belle Arti di Gand

Museo di Belle Arti di Gand

La particolarità del Museo di Belle Arti di Gand (MSK), uno dei più antichi musei del Belgio, è la notevole eterogeneità delle sue esposizioni. Mai prima d'ora gli antichi maestri avevano condiviso le stesse mura con i modernisti, per di più amalgamandosi alla perfezione. Sul finire del XVIII secolo, gran parte dei reperti artistici della città fu sequestra dai dominatori francesi. Alcuni di essi possono oggi essere ammirati nel Museo del Louvre. La ribelle Gand non stette certo con le mani in mano ed iniziò lentamente ad accumulare una vasta collezione d'arte, cercando il luogo più appropriato per ospitarla. La scelta ricadde sul'edificio progettato dall'architetto Van Rysselberghe nel Citadelpark, un tempio dell'arte spazioso e ben illuminato. La collezione, che spazia da Hieronymus Bosch a Rubens e Magritte, non è mai stata cosi attraente come adesso. Ne fa parte un'enorme varietà di dipinti, statue, acqueforti, affreschi: testimoni della storia dell'arte, dal medioevo al XX secolo. Un auditorium, una libreria, un laboratorio per bambini e un ristorante, rendono il Museo di Belle Arti un complesso polivalente dove trascorrere piacevoli ore circondati dalla bellezza.
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Museo dell'Industria

Museo dell'Industria

Gand è orgogliosa del suo passato industriale e ciò rende il Museo dell'Industria un luogo importante per molti suoi abitanti: assicurati di inserire questo edificio nella lista dei musei da visitare durante li tuo soggiorno in città. Nel medioevo, i tessuti di Gand erano rinomati in tutta Europa. La maggior parte del patrimonio industriale della città, eredità delle due rivoluzioni industriali, fu smantellata e demolita a partire dal 1970. A fronte dell'accaduto, il Consiglio Comunale di Gand si è impegnato per salvaguardare macchinari e oggetti. Sapevi che Gand fu la prima città del continente dove la rivoluzione industriale prese piede, immediatamente dopo il Regno Unito, nel tardo XVIII secolo? Il governo britannico temeva lo spionaggio industriale e proteggeva i propri progressi proibendo l'esportazione dei propri macchinari. Ma non aveva fatto i conti con l'imprenditore belga Lieven Bauwens, il quale nel 1798 riuscì a portar via dal paese un componente del "Mulo di filatura" nascondendolo in un sacco di caffè e farina. Il "Mulo di filatura" o "Giannetta" è una macchina rotante che può tutt'oggi essere ammirata nel Museo dell'Industria di Gand. Il Museo dell'Industria si trova in un vecchio cotonificio. Offre un quadro unico dei profondi cambiamenti tecnologici che la nostra società ha vissuto negli ultimi 250 anni. Goditi la magnifica vista della città dal piano più elevato di questo edificio trasparente. Museo dell'Industria di Gand: a misura di bambino! I tuoi curiosi bambini adoreranno questo museo: esploratelo insieme. I più piccoli apprezzeranno il gioco "In giro con Emma e Emiel". Giocando, i bambini scopriranno come vivevano i lavoratori e le loro famiglie. Molti di loro saranno entusiasti nel vedere i letti di paglia, le lampade, i tessuti, le foto, il sapone... Bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni potranno esplorare l'edificio e le esposizioni in modo creativo, giocando al "Sacco delle Sorprese" e al "Ragazzo Scassinatore". Che divertimento! Seguire il frenetico ritmo dei bambini può far venir sete. Non preoccuparti, il museo dispone di un proprio bar. Si tratta di uno spazio creativo con cibo gustoso e una squisita terrazza soleggiata con vista sul giardino del museo.
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Museo di Design

Museo di Design

Appassionato di design? Non puoi perderti il Museo dei Design di Gand. Dietro alla sontuosa facciata risalente al XVIII secolo si nasconde un edificio moderno ed aperto. Questa impressionante residenza di città in stile Rococò è stata acquistata dalla Città di Gand nel 1992 e usata per ospitarvi il Museo di Design. Le esposizioni temporanee completano la magnifica collezione permanente, i cui stili oscillano dall'art nouveau alle recenti tendenze del design contemporaneo. Un particolare rotolo di carta igienica Anche se al momento della visita non dovrai recarti al bagno, fallo ugualmente. L'ala dei servizi igienici fu costruita in segno di sfida, in risposta ad un mancato stanziamento di fondi da parte del Comune di Gand, destinato ad ampliare il museo. Quando poi venne accordato il permesso di costruire un'opera d'arte di notevoli dimensioni, un grande rotolo di carta igienica con toilette nascoste al suo interno, vi fu aggiunto un messaggio dal doppio senso: "de pot op". L'espressione significa letteralmente "andate al bagno" ma è facile intuire che colloquialmente assuma il significato di "andate all'inferno": una sorta di dito medio figurato, rivolto al Comune di Gand.
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Museo "La Casa di Alijn"

Museo "La Casa di Alijn"

Il museo "La Casa di Alijn" rievoca la vita quotidiana nella Gand del XX secolo. L'edificio era precedentemente sede dell'istituzione benefica "Bambini di Alijn" e fungeva da ricovero per anziani e malati. È l'unico ospizio ad essersi preservato fino ad oggi. È un luogo magico, che consente di viaggiare nel tempo e nello spazio, spostandosi dagli inizi del XX secolo alle due Guerre Mondiali, fino ad arrivare a fine Novecento. Ogni stanza si fa portatrice della memoria collettiva e racconta la propria storia di vita. Durante il tuo viaggio a Gand visita il museo "La Casa di Alijn" e vivi gli usi e i costumi, le tradizioni e i rituali presenti e passati, la routine quotidiana e gli eventi speciali che hanno scandito il ritmo di un passato più o meno remoto. Torna "indietro nel futuro": riscopri le foto di quand'eri bambino, le biglie con cui giocavi, il tuo primo amore, l'euforia per le vacanze estive. Il modo in cui ci relazioniamo con eventi ed emozioni evolve nel tempo, è contemporaneamente personale e universale. Visita questo particolare museo e scopri quanto la quotidianità sia tutto tranne che ordinaria. Goditi questi ricordi collettivi in un amabile giardino, in un café tipico che raccomandiamo. Alijn, dove i bambini di Gand si sentono a casa! Visita "La Casa di Alijn con figli e nipoti e (ri)scoprite insieme come la vita quotidiana sia cambiata negli anni. Attingi a piene mani dalla scatola dei costumi, sfoglia gli antichi album fotografici, divertiti guadando con nostalgia i vecchi film, gioca con Play-Doh, al gioco della campana e agli aliossi: riscopri il bambino che è in te!
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Museo Dottor Guislain, arte e psichiatria

Museo Dottor Guislain, arte e psichiatria

L'antico manicomio di Gand, risalente al 1875, si trova a Jozef Guislainstraat. Oggi è sede di un museo affascinante. Il dottor Guislan fu uno dei primi dottori a considerare i malati mentali come pazienti aventi diritto a un trattamento umano, ad interessarsi alla malattia mentale e ad approfondire il soggetto. Nel 1986, la vergogna provata nei confronti del modo ignobile in cui venivano trattati i pazienti nel passato portò all'apertura del museo, poi intitolato al dottor Guislan. Il Museo dottor Guislan a Gand ha l'obiettivo di abbattere i pregiudizi che ancora oggi definiscono la "malattia mentale", opponendola alla "normalità". All'interno del museo si possono ammirare un'esposizione permanente focalizzata sulla storia della psichiatria, una mostra internazionale di Art brut e diverse mostre temporanee.
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Il Mondo di Kina: la Casa

Il Mondo di Kina: la Casa

Il fossile di un rettile preistorico, una straordinaria sala di diorama con uccelli indigeni e un'incredibile mostra interattiva con migliaia di rocce e minerali. La Casa è il museo ideale per regalare ai tuoi bambini una sorpresa dopo l'altra. L'applicazione "Heritage App" fornisce molte informazioni su "Kei Cool", una mostra su rocce e minerali e risponde a domande quali "Cos'è una rosa del deserto?", "Come si spostano le placche tettoniche?" oppure "Quale minerale è usato per costruire la Coppa del Mondo di calcio?". Un consiglio: dai un'occhiata al "Mondo di Kina: il Giardino". Questo luogo è difficilmente raggiungibile a piedi dalla Casa, ma vi si può arrivare prendendo il bus a Sint-Pietersplein (direzione Tolhuislaan).
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Hotel d'Hane Steenhuyse

Hotel d'Hane Steenhuyse

Vieni a scoprire la maestosa dimora della famiglia aristocratica d'Hane Steenhuyse! I suoi saloni variopinti, l'arredamento sofisticato, i seducenti dipinti appesi alle pareti ti proietteranno nel XVIII secolo. Non sorprenderti, dunque, quando ti imbatterai in una governante o un cocchiere. Le meraviglie del palazzo sono anche all'esterno, fai una passeggiata nel giardino coperto, un'oasi di pace nella caotica Veldstraat. L'edificio è aperto venerdì, sabato e domenica, dalle 14 alle 18. Al suo interno aleggia un'atmosfera da ancien régime, alla quale contribuiscono i suoni di antiche danze e carrozze in arrivo. Si tratta di filmati storici proiettati dagli schermi sparsi nel palazzo, mirati a illustrare gli usi e costumi di corte e le regole di etichetta di quel periodo storico. Ti potrà capitare di perdere la cognizione del tempo e di iniziare a immaginare di essere ospite dei Conti e Contesse d’Hane Steenhuyse. Per i più curiosi, ogni venerdì e sabato alle 14.30 ha luogo un tour guidato dell'hotel, durante il quale le storie e i segreti riguardanti la struttura vengono narrati dalla guida. Nel tour è compresa la visita all'Hotel Clemmen, al cui interno si può visitare una ricostruzione dello studio di Maurice Maeterlinck e il Salone Cinese.
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CityCard Ghent

Hotel Clemmen

Gli interni dell'Hotel Clemmen stimolano l'immaginazione. Tra le stanze più interessanti si possono citare il Salone Cinese e la ricostruzione dello studio appartenuto al premio nobel per la letteratura Maurice Maeterlinck, nativo di Gand. Per i più curiosi, ogni venerdì e sabato alle 14.30 ha luogo il tour guidato dell'hotel, durante il quale le storie e i segreti riguardanti la struttura vengono narrati dalla guida. Nel tour è compresa la visita all'Hotel d’Hane Steenhuyse, situato di fronte al Clemmen.
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Il Beffroi di Gand

Il Beffroi di Gand

Non perdere l'opportunità di ammirare il magico panorama offerto dalla città. Il luogo ideale dove vivere questa esperienza è il Beffroi di Gand, uno dei tre campanili allineati nel centro storico, assieme a quello della Cattedrale Di San Bavone e quello della Cattedrale di San Nicola. Sulla sua sommità, un dragone dorato, simbolo e talismano della città, ne protegge il centro storico. Il Beffroi di Gand simboleggia la prosperità, l’autonomia e l'indipendenza della città. Il Mercato dei tessuti, adiacente al Campanile fu completato nel 1907. L’appariscente stile Gotico Brabantino del Mercato dei tessuti è un'ode all'industria alla quale Gand deve il suo prestigio. In un angolo del Mercato si trova la casa del vecchio carceriere. Il Campanile di Gand, al quale e stato riconosciuto il titolo di Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, merita senza dubbio una visita. Nel 1402, era il luogo dove venivano custoditi i cosiddetti "titoli di città": chiusi in una cassa ed all'interno della cassaforte del Campanile. Il dragone, posto in cima alla torre nel 1377 a simbolica protezione della città, ne osserva gli eventi e salvaguarda gli abitanti. Il Campanile ospitò inoltre, con orgoglio, la campana di allarme denominata 'La Grande Trionfante'. Oggi la campana, affettuosamente denominata “Roland” dagli abitanti della città, si può trovare non lontano dal Beffroi, nella piazza dedicata a Emile Braunplein. Fino a 1442, la Chiesa di San Nicola era la torre di guardia principale. Nel 1442, le vedette furono trasferite nell'adiacente Beffroi in seguito al suo completamento. Insieme ai campanari, questi sorveglianti e protettori della città, furono impiegati fino al 1869 a causa del sempre imminente pericolo di incendi. La torre del campanile di San Nicola è da visitare assolutamente! Sali i gradini, ascolta il suono del carillon e goditi la vista della vivace città di Gand. Al primo piano è possibile utilizzare l’ascensore. Il panorama che vedrai dall'alto ti stupirà. Occorre specificare che il Campanile non è accessibile a visitatori diversamente abili. l Mammelokker, una leggenda dietro alle sbarre. Nel 1741, un edificio fungente da ingresso alla prigione urbana fu eretto tra il Campanile e il Mercato dei tessuti. Sopra all'ingresso è possibile osservare un bassorilievo rappresentante un’antica leggenda romana. Protagonista dell’insolita leggenda è Cimon, un condannato a morte per fame che riuscì a scampare alla condanna grazie all'aiuto figlia. Quest'ultima si prese cura del padre per anni, recandosi in prigione per nutrirlo con il proprio latte. In un vecchio dialetto di Gand 'Mamme' significa infatti 'seno' e 'lokken' significa ’succhiare’. Gran divertimento per piccoli draghetti Gand non sarebbe la stessa senza ragazzi e bambini. Per questo motivo cerca sempre di offrire attività che possano piacere ai più giovani: il Beffroi propone attività adatte ad un pubblico dai 6 ai 18 anni, i bambini fino ai 100 anni sono comunque ben accetti. Gand a misura di bambino: divertiti con tutta la famiglia e partecipa a simpatici e coinvolgenti giochi in città, quello di Fosfor il drago è da provare!
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La Cattedrale di San Bavone

La Cattedrale di San Bavone

Importante chiesa di Gand e custode del "Polittico dell'Agnello Mistico". Questo affascinante luogo affacciato sulla piazza di Sint-Baafsplein a Gand è una vecchia signora orgogliosa: nel visitare il centro città assicurati di donarle l’attenzione che merita. La Cattedrale di San Bavone è la più antica chiesa nel vivace centro di Gand. L’edificio si erge sulle ceneri di due chiese del passato, la prima costruita nel X secolo e la seconda, in stile romanico e dedicata a San Giovanni il Battista, risalente al XII secolo. Nel medioevo, Gand era una città così ricca e potente da poter commissionare chiese di elevata grandezza ed opulenza. Fu così che tra il XV ed il XVI secolo la Chiesa di San Giovanni il Battista venne convertita nell'imponente Cattedrale di San Bavone, costruita in stile gotico. Storia di una ribellione: da chiesa a cattedrale Cerchi una vacanza alternativa? Vorresti esplorare sentieri nascosti? Benvenuto a Gand, la città dei ribelli! La Cattedrale di San Bavone custodisce nelle proprie fondamenta la storia ribelle di Gand. Nella cripta, osservando la navata centrale, si può riconoscere con chiarezza lo stile romanico. Nel XV secolo fu deciso che la struttura romanica sarebbe stata sostituita con una più grande chiesa gotica, poi completata nel 1559. Nel 1540 la chiesa divenne sede del Capitolo di San Bavone e quest’ultimo ne divenne Santo patrono. Nel 1559 la chiesa fu in seguito adibita a Cattedrale dei Vescovi di Gand. Ricchezza esorbitante: le opere d'arte di Gand La Cattedrale di San Bavone è una delle mete preferite dagli amanti dell’arte, grazie alla sua storia e alla splendida collezione di opere in essa custodite: dall'altare in stile barocco, in marmo bianco, nero e rosso fiammante, al pulpito Rococò in legno di quercia dorato e marmo, fino ad arrivare ad un capolavoro di Rubens: San Bavone entra nel Convento a Gand. Altri esempi sono il "Trittico del Calvario" di Giusto di Gand, il candeliere gotico, le opulente tombe dei Vescovi di Gand e chiaramente il famoso "Polittico dell'Agnello Mistico". Ammira il bagliore divino del “Polittico dell'Agnello Mistico” realizzato dai fratelli Van Eyck nella Cattedrale di San Bavone. Approfondisci la storia di una delle opere simbolo dei Primitivi fiamminghi. Per visitare il Polittico occorre informarsi circa gli orari di apertura della cappella dove è custodita l’opera. Curiosità sul "Polittico dell'Agnello Mistico": per dare l'opportunità di ammirare tutti i pannelli della Pala d'altare di Gand in tutta la loro bellezza, i pannelli esterni del capolavoro di Van Eyck vengono girati verso l'interno ogni giorno tra le 12.00 e 13.00. I biglietti per accedere a questa cappella sono acquistabili fino a 15 minuti dalla chiusura. Souvenir in abbondanza: il negozio della cattedrale Qui potrai acquistare ricordi tanto belli quanto la cattedrale in sé: cartoline, libri, poster e molto altro. Ammira la città in festa È permesso salire sulla torre della Cattedrale di San Bavone esclusivamente durante le Festività di Gand. Sali gli antichi gradini e goditi la magnifica vista di questa festa, molto importante per gli abitanti della città. Durante gli altri periodi dell'anno, si può apprezzare il panorama di Gand sulla torre del Campanile attiguo, appena sotto l’emblematico dragone dorato, simbolo di Gand.
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